|
UTILIZZO E SVILUPPO DEI NASTRI TERMICI
|
I primi tentativi di registrare delle informazioni mediante calore risalgono ai primi anni '20, ma lo sviluppo vero e proprio delle tecnologie di stampa oggi applicate risalgono agli anni '60. Limmagine stampata viene ottenuta mediante sviluppo di calore, le testine di stampa hanno dei punti a microriscaldamento o degli elettrodi a punti. A tal riguardo vi sono stampanti seriali, con una velocità di stampa fino a 200 caratteri al minuto; stampanti a righe, con un avelocita' di stampa fino a 400 righe al minuto. I modelli di macchina che utilizzano questo procedimento sono le stampanti d'ufficio, telefax e vecchi teletext, ma il suo utilizzo lo troviamo anche nei trasporti ( stampante per biglietti), nell'industria (marcatura di merci). Le varie tecniche di stampa termica non differiscono molto nelle testine di stampa ma piuttosto nelle caratteristiche del materiale utilizzato, possiamo classificarli in tre categorie: stampa a reazione termica; stampa a trasferimento termico e stampa a diffusione termica. Vediamo molto semplicemente di cosa si tratta: nella stampa a reazione termica l'immagine viene prodotta dall'effetto del calore direttamente sulla carta, rivestita da sostanze formanti il colore. Nella stampa a trasferimento termico, l'immagine stampata viene trasferita mediante calore dal nastro alla stampa; nella stampa a diffusione termica i colori vengono sublimati, mediante calore, dallo stato solido a quello gassoso. Il colorante gassoso viene sciolto e fissato sullo strato plastificato della carta rivestita
|